La Settimana dell’Università, che quest’anno si svolgerà dal 27 Novembre al 3 Dicembre, è un momento che permetta ai gruppi di vivere maggiormente un luogo che dovrebbe essere quello in cui passiamo gran parte delle nostre giornate. Perché allora l’esigenza di pensare una settimana apposita per fare quello che di base ogni fucino dovrebbe fare? Ovvero vivere in modo pieno e caritatevole l’università?

Con il passare del tempo ci siamo sempre più rinchiusi nelle nostre salette, timorosi di come altri giovani potrebbero reagire a una proposta cattolica in università. Quasi come se essere credenti ed essere universitari fossero due aspetti inconciliabili. Quasi come se nessun giovane avesse bisogno di credere in qualcosa o relazionarsi con qualcuno.

La nostra proposta tenta di concretizzare ciò che la mozione d’indirizzo, dal titolo “Università come centro della vita fucina”, vuole esprimere: Essere Fucini in Azione, in Università per gli universitari, in un’ottica di rinnovamento delle proposte con cui ci rivolgiamo ai nostri colleghi. La nostra Federazione ha sì ben più di 120 anni, ma non può permettersi di rimanere bloccata sulle modalità dell’epoca della sua fondazione se vuole con coraggio guardare al futuro.

L’obiettivo per questa settimana è far sì che la nostra presenza possa essere riconoscibile in Università, così che si possa dire “loro sono i ragazzi della Fuci”. Come fare?

Essere Chiesa in uscita per un giovane universitario cattolico, soprattutto per un fucino, significa farsi presenza, non aver paura di parlare ai nostri colleghi della proposta fucina, pensando a priori che possano considerarci come bigotti o che semplicemente non gli interessi la proposta.

Farsi presenza dunque, è pensare a qualcosa di concreto da fare nelle nostre Università: di seguito troverete delle proposte di attività a cui sono state date nomi differenti con un hashtag che, utilizzato durante la Settimana dell’Università e accompagnato dalle foto che posterete su Facebook, Twitter, Instagram vi permetterà di vedere cosa fanno gli altri fucini in giro per l’Italia:

#FuciEvent: l’organizzazione di un evento pubblico in Università che possa essere realmente d’aiuto agli universitari, per fare ciò si può individuare una tematica che risulti essere sensibile per il territorio in cui vi trovate (ad esempio per il Centro Italia potrebbe essere il livello di sicurezza delle Università dopo il terremoto o a che punto è la ricostruzione delle città); altrimenti si potrebbe pensare di approfondire alcune delle tematiche delle mozioni approvate al Congresso di Pavia – Vigevano, o incamminarsi sulla riflessione che porterà al prossimo Sinodo 2018 su “Giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Vi chiediamo di farci partecipi delle vostre iniziative, contattando il vostro delegato di presidenza, così da potervi essere di sostegno e presenza reale nel territorio.

#FuciBreak: organizzare banchetti informativi sulle attività della Fuci, sui corsi universitari, su come orientarsi in città o in Università. Così come già in passato alcuni gruppi hanno sperimentato con successo, (per esempio a Milano si organizzano i Vespritz e a Reggio Calabria si è organizzato un momento di condivisione in mensa su tematiche di attualità che veniva chiamato FUCI Break in cui si cercava di portare anche i propri colleghi) questi momenti potrebbero essere affiancati dall’offerta di un caffè caldo, di uno spritz o qualcosa da mangiare. (Potete sfruttare al meglio la vostra fantasia e la vostra abilità in cucina).

 #FuciMaps: giornata dedicata all’orientamento in entrata, nelle scuole superiori; ciò può servire per essere strumento di aiuto per le future matricole. L’orientamento non è soltanto in entrata ma anche in uscita: infatti, potrebbe essere importante organizzare momenti di approfondimento su come orientarsi nel mondo del lavoro una volta terminata l’Università. In questo si possono coinvolgere altre associazioni per l’orientamento nelle scuole e nell’introduzione al mondo del lavoro.

#FuciStalking: sappiamo che state già ridendo, ma potrebbe rivelarsi utile! Potreste pensare di realizzare una brochure, volantini, flyers con gli incontri che fate durante i mesi successivi, con i vostri contatti e distribuirli in biblioteca, mensa, fare volantinaggio nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani.

#FuciPlus: ogni fucino del gruppo dovrà prendersi l’impegno di portare una persona nuova alla riunione del gruppo (ovviamente sono esclusi fidanzati, fratelli e cugini).

#FuciGadget: testimoniare in Università che si è Fuci: potreste indossare la maglietta della FUCI, regalare una penna della Fuci a un vostro collega, distribuire Fuci ma cos’è o quaderni e segnalibri fucini. (Se avete bisogno di materiale federativo potete richiederlo al vostro delegato di Presidenza Nazionale). Tutte queste attività non sono scollegate tra loro, ma possono essere effettuate contemporaneamente e nello stesso giorno; per esempio, potete fare volantinaggio (#FuciStalking) mentre avete indosso la maglietta della Fuci (#FuciGadget); oppure organizzare un evento pubblico (#FuciEvent) e prendervi l’impegno di portare almeno una o due persone in gruppo o anche a una semplice riunione (#FuciPlus)!

Quest’anno la Settimana dell’Università si caratterizza per la concretezza e la semplicità: anche per i gruppi che trovano difficoltoso organizzare il classico evento pubblico o anche una semplice riunione di gruppo, è possibile, con poco, realizzare una delle attività proposte. Tra una lezione e l’altra, in attesa di andare al ricevimento dal prof, a mensa… basta poco per fare tanto!

I gruppi diocesani

Anche per i gruppi diocesani che non hanno sedi universitarie di riferimento, è possibile organizzare le attività proposte. Si possono individuare i luoghi che nelle vostre città risultano essere di forte aggregazione giovanile: biblioteche, piazze, bar, oratorio. Farsi presente in diocesi come realtà di pastorale universitaria è anche qui fondamentale: non possiamo sempre aspettare che gli altri ci vengano a cercare ma dobbiamo essere noi i primi promotori di noi stessi.

In alternativa, si può comunque pensare di collaborare con i gruppi vicini che sono sedi universitarie, per esempio partecipando o aiutando alla preparazione dell’evento pubblico del gruppo più vicino. Come avrete compreso quest'anno non ci sarà un evento nazionale, ma preferiamo vivere, come Presidenza Nazionale, le attività che a livello locale organizzerete, perciò non esitate a contattare il vostro delegato per comunicare eventi e attività che volete organizzare, saremo felici di essere con voi!

Non dimenticate di pubblicare foto con gli hashtag delle attività che fate! Così potremo essere connessi e in comunicazione tra noi!

“Ed ecco perché l'anima della nostra associazione,  che è anima religiosa, è tale da non ammettere sostituzioni: chi vede le cose esteriormente potrebbe credere che sia uno dei fenomeni sporadici e contingenti della vita studentesca, sorto per il favore o per il bisogno di particolari circostanze transeunti; mentre invece essa, se pur nella contingenza si esprime con particolari forme, di apologia o di polemica, di studio o di svago, scaturisce da un fondo perenne ed intangibile, che è la fede, che è la grazia, portate nell'ambiente più favorevole a rendere palesi e gioiose le armonie spirituali ch'esse stabiliscono nei cuori. L'amicizia nostra solo l'esperienza può sapere, non dire, cos'è.” 

(Giovanni Battista Montini, da “ Coscienza Universitaria”) 

La Presidenza Nazionale

Gabriella, Gianmarco, Anna, Luigi, Sara, Mara e don Antonio

 

Rate this item
(0 votes)

66° Congresso Nazionale Pavia-Vigevano

Seguici su Twitter

Seguici su YouTube

 

L'APP ufficiale della FUCI