Sara ci racconta com'è stata accolta in F.U.C.I.!

a cura di Sara Freddi, fucina del Gruppo di Brescia 

 

 

Come ho fatto a venir a conoscenza della F.U.C.I.? Durante il primo anno di Università sono andata a trovare un  ex curato del mio paese e, conoscendomi e sapendo che mi sarebbe piaciuta, mi ha fatto conoscere la realtà della F.U.C.I.. La prima volta che mi sono presentata al gruppo ero molto agitata perché non conoscevo nessuno e questo un po' mi spaventava. Quando però tutti i fucini si sono presentati a me, accogliendomi molto calorosamente con abbracci e baci, subito, mi sono sentita a mio agio. Da lì in poi è iniziato il mio amore per la F.U.C.I.!

Mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone in gamba e di coinvolgermi di più nelle realtà della città di Brescia e dell'Università.

Ogni volta non vedo l'ora che arrivi l'incontro del mercoledì! Nei nostri incontri non mancano mai le risate, le riflessioni e tanto cibo!

Stare in F.U.C.I. è un'esperienza bellissima che ti fa conoscere tante persone, ti fa divertire, ma allo stesso tempo ti fa riflettere.

La cosa bella è che non mi sento mai giudicata, ma mi sento sempre ascoltata e compresa. È come una seconda famiglia per me!

La F.U.C.I. occupa solo un periodo di transizione, ma è un periodo fondamentale in cui noi, come universitari, abbiamo il compito di formare le nostre idee e siamo incitati a ricercare la verità e ad avere un giudizio critico.

Per chiunque sia interessato, ma ha un po' paura, il mio consiglio è quello di lanciarsi in questa esperienza perché ne vale davvero la pena.

Vieni in FUCI perché è bello!

#BimestredellAccoglienza

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