Mons. Mansueto Bianchi è il nuovo Assistente generale dell'Azione Cattolica

Accogliamo con gioia la nomina di S. E. Mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, ad Assistente Nazionale dell’Azione Cattolica, ringraziando Papa Francesco per averci fatto dono del servizio di un pastore generoso e sapiente. Lo accompagniamo nella preghiera e da ora ci mettiamo in cammino con lui e con tutta l’AC in vista della XV Assemblea nazionale.
Mons. Bianchi nel suo primo messaggio all’AC ha affermato di portare con sé «la passione per quel progetto di Chiesa che Papa Francesco sta proponendo con la Sua parola e la Sua persona.

 Una Chiesa che intercetta e risponde alle attese più autentiche della gente e si fa riconoscere per lo sguardo carico di simpatia e di partecipazione con cui vede la vita». Da tutti i fucini l’augurio filiale che quest’avventura, cominciata insieme, nella «strada maestra» dell’AC conduca «verso questa nuova identità di Chiesa, pulitamente evangelica ed autenticamente popolare».
In questo giorno di festa vogliamo ringraziare di cuore Mons. Domenico Sigalini che ha accompagnato l’Azione Cattolica in questi anni. A lui il nostro grazie per le numerose occasioni in cui si è speso per la FUCI, per la vicinanza rinnovata durante i tanti incontri romani e gli appuntamenti nazionali, per l’attenzione peculiare dimostrata ai giovani nel suo incarico pastorale.

Biografia di Mons. Mansueto Bianchi

S. E. Mons. Mansueto Bianchi è nato a Santa Maria in Colle (Lucca) il 4 Novembre 1949. Ha festeggiato il suo 57° compleanno proprio il giorno (4 novembre 2006) in cui è stata data notizia ufficiale della sua nomina a Vescovo di Pistoia.
Mons. Bianchi ha preso ufficialmente possesso della diocesi di Pistoia, lasciando la sede di Volterra che occupava dal 2000, il 17 dicembre 2006. Ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito la licenza in teologia biblica. È stato vicedirettore del Seminario di Lucca e insegnante in Sacra Scrittura, poi prefetto degli studi, delegato per l'apostolato dei laici e direttore dello studio teologico interdiocesano. È stato pievano di Arliano, poi parroco della Chiesa di San Michele Paolino e Alessandro, a Lucca, e segretario del consiglio presbiteriale. Nel 1989 è stato nominato direttore della scuola diocesana di formazione all'impegno sociale e politico e assistente dell'Unione giuristi cattolici.
È vicepresidente della Conferenza Episcopale Toscana e, nella Conferenza Episcopale Italiana,  presidente della Commissione per  l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso

 

Il saluto di mons. Mansueto Bianchi all’Azione Cattolica Italiana

Carissime sorelle e fratelli dell’Azione Cattolica,
spero che nessuno si attenderà da me un discorso paludato e compíto in un momento come questo: l’emozione intensa del distacco dalla mia Diocesi di Pistoia e la trepidazione per il nuovo compito a cui Papa Francesco mi chiama insieme con voi, mi lasciano frastornato ed anche un po’ intimorito.
Vi dico, a cuore aperto, che non ho molto da donarvi, mentre ho un grande bisogno che voi siate dono per me. Una cosa però penso di averla: la passione per quel progetto di Chiesa che Papa Francesco sta proponendo con la Sua parola e la Sua persona. Una Chiesa che intercetta e risponde alle attese più autentiche della gente e si fa riconoscere per lo sguardo carico di simpatia e di partecipazione con cui vede la vita.
Penso che l’Azione Cattolica, per la sua storia, per il suo radicamento popolare, per la sua passione educativa, per l’autentica laicità che la distingue, per la capillarità di presenza e di servizio alla vita delle Parrocchie e delle Diocesi, possa e debba rappresentare una strada maestra verso questa nuova identità di Chiesa, pulitamente evangelica ed autenticamente popolare. Il nostro sguardo e il nostro servizio è rivolto al S. Padre, ai Vescovi che presiedono e guidano il cammino delle Chiese particolari in Italia, a tutte le comunità cristiane di cui siamo parte attiva e significativa.
È un’avventura, bella, che condivideremo e che darà significato e valore al tempo del nostro stare insieme.
Vorrei rivolgere un saluto cordiale al presidente prof. Franco Miano per la vicinanza e l’incoraggiamento che mi ha da subito mostrato, ma soprattutto per il servizio “alto” e ricco di competenza e dedizione con cui sta accompagnando e guidando il cammino associativo di questi anni.
Raccogliere la successione di Mons. Domenico Sigalini è impresa davvero difficile, per la sua fede forte e serena, la sua passione per l’Associazione, la sua cordiale e calda umanità. Confido che mi darà una mano in questo mio nuovo inizio, per aiutarmi almeno a limitare errori e danni!
Un abbraccio fraterno ai Sacerdoti assistenti verso i quali sarà la mia prima attenzione: per imparare, per sostenere, per creare quella comunione di cuore e di intenti attorno al vangelo del Signore e nel servizio alla Sua Chiesa che è l’anima dell’Azione Cattolica.
Alla Presidenza, al Consiglio Nazionale, a tutti coloro che con responsabilità e passione sostengono e partecipano al servizio ed al cammino dell’Azione Cattolica il mio fraterno saluto con la speranza e l’attesa di poter sperimentare la vicinanza di tutti e di ciascuno attraverso il consiglio, la collaborazione, la preghiera.
Un abbraccio fraterno,

+ Mansueto Bianchi, Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana

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