Europa al crocevia. Il cammino dell'integrazione per un nuovo continente

Il lento e faticoso processo d’integrazione, che pure da oltre cinquant’anni e sempre più in profondità informa le nostre istituzioni e i nostri vissuti, richiede oggi un discernimento sulle politiche e, dunque, uno sforzo di pensiero che possano consolidare questo continente tutt’altro che “vecchio”. E’ questa terza via di riflessione e di approfondimento, collocata tra gli opposti entusiasmi pro e contro la prospettiva europea, che la F.U.C.I. desidera percorrere nella sessione tematica del suo 63° Congresso Nazionale, in programma a Padova dal 8 al 11 maggio prossimi. Clicca qui per scaricare i documenti tecnici e tematici del Congresso.

Siamo convinti, al punto da rischiare di scadere nel “già detto e già sentito” che l’unica vera Europa sia quella dei popoli. Al di là della moneta e degli scambi commerciali, infatti, ciò che si intreccia maggiormente è la vita delle persone che popolano il nostro continente e che confidano in istituzioni europee più vicine al loro essere giovani, lavoratori, cittadini. Ci sono poi altre persone che sperano nell’Europa: sono i migranti, i rifugiati, coloro che vedono nel “vecchio” continente un approdo sicuro per migliorare la loro condizione di vita. Ecco, sarà davvero l’integrazione europea la regina del nostro prossimo Congresso. Il quale si aprirà giovedì 8 maggio p.v. nell’Aula Magna di Palazzo Bo, con una cerimonia inaugurale, che si propone di approfondire tre prospettive europee: economica, storico-culturale, ecclesiale. Il prof. L. Becchetti, docente di Economia politica all’Università di Tor Vergata, si occuperà delle politiche economiche, in grado di sostenere la crescita degli Stati europei; la prof.ssa F. Cantù, docente di Storia dell’Europa Moderna all’Università di Roma Tre, espliciterà le molteplici matrici della cultura europea; infine Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza-Bobbio e Vicepresidente della Commissione degli episcopati della Comunità Europea,  presenterà quei legami fondanti, attuali e in divenire, della Chiesa in Europa.

Durante la mattina della seconda giornata ci trasferiremo nel suggestivo scenario dello Studio Teologico della Basilica del Santo, dove cercheremo finalmente di enucleare il processo d’integrazione europea nel suo insieme: esso giace, infatti, al cuore delle problematiche europee attuali e dunque della nostra riflessione sull’Europa.

In primo luogo, il prof. A. Varsori, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università degli Studi di Padova, curerà un’analisi storica del fenomeno, così come esso - da più di cinquant’anni a questa parte - si è ripensato e modellato in istituzioni concrete. Al prof. M. Mascia, docente di Relazioni Internazionali e Sicurezza Internazionale e Peacekeeping presso l’Università degli Studi di Padova, è stata richiesto un intervento sul rapporto fra integrazione e partecipazione, con un approfondimento sul senso di cittadinanza e sulla questione della rappresentanza nelle istituzioni europee. Alla prof.ssa L. Zanfrini, docente di Sociologia della Convivenza Interetnica presso l’Università Cattolica di Milano, è stata affidata una riflessione sull’integrazione dal punto di vista sociale, in particolare sui processi migratori che ogni giorno interessano l’Europa. Infine, il prof. B. Amoroso, docente di Economia Politica presso l’Università di Roskilde, descriverà lo sviluppo economico integrato dei Paesi europei, con particolare attenzione all’area del Mediterraneo.

Gli argomenti sviluppati a partire dalla seconda, terza e quarta relazione costituiranno oggetto di studio particolareggiato nei laboratori dedicati alla discussione delle tesi congressuali: importanti momenti di confronto, in cui saranno presenti gli stessi relatori.

Nella tavola rotonda pomeridiana, ospitata al Centro San Gaetano, intendiamo focalizzare l’attenzione su alcuni temi particolarmente cari a noi studenti universitari: cultura, università e lavoro. Per questo, auspichiamo uno scambio dialogico con alcuni esperti: in particolare, ci offriranno il loro contributo la prof.ssa S. Giannini, docente di Glottologia e Linguistica presso l’Università per stranieri di Perugia, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di cui attendiamo la conferma, cui abbiamo chiesto di intervenire sul ruolo della cultura e dell’università nel contesto europeo; il prof. G. Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova, e il prof. A. Cammelli, Direttore del Consorzio Almalaurea che ci offriranno alcuni spunti sull’università e sul binomio università-lavoro in Europa; infine il prof. Carlo dell’Aringa, già Sottosegretario di Stato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, docente di Economia Politica presso l’Università Cattolica di Milano, le cui riflessioni verteranno sul mercato unico e le opportunità di lavoro in Europa.

Nei giorni 10 e 11 maggio vivremo invece i momenti più congressuali in senso stretto: verrà celebrata l’annuale Assemblea Federale, momento più alto e democratico delle vita della nostra Federazione, chiamata ad approvare le mozioni d’indirizzo per l’anno a venire e ad eleggere i propri rappresentanti. Quest’anno i suoi lavori saranno presieduti da Maddalena Marconato, già presidente femminile del gruppo F.U.C.I. di Padova e da Arturo Mazza, ex fucino dello stesso gruppo.

Riguardo le questioni tecniche, quali ad esempio il pagamento della quota d’iscrizione, siamo felici di comunicare che anche per quest’anno la cifra è rimasta invariata.

Infine il 10 maggio, giorno in cui la Chiesa Italiana si è data appuntamento in Piazza San Pietro intorno al tema della scuola e dell’educazione tutta, insieme al santo Padre, la F.U.C.I. permette a quanti parteciperanno al Congresso ma non vorranno mancare questo importante appuntamento, di essere presente.

Verrà infatti formata una cospicua rappresentanza, guidata da alcuni membri della presidenza nazionale, che raggiungerà Roma e si unirà ai fucini non partecipanti al Congresso già presenti sul posto. Con questo gesto vogliamo testimoniare la vicinanza della Federazione a quest’iniziativa e mostrare quanto tutta la scuola e l’educazione stiano a cuore a noi universitari cattolici.

Per approfondire ogni informazione si rimanda ai siti www.fuci.netwww.congresso.fuci.netcostantemente aggiornati.

Vi aspettiamo tutti a Padova!

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