Capodanno #aCamaldoli

 

Un altro anno se ne è andato e, come accade da alcuni anni, noi fucini abbiamo scelto di concluderlo in un luogo a noi tutti molto caro: Camaldoli.

Le giornate di fine anno per i Giovani presso il Monastero di Camaldoli quest’anno hanno avuto come tema centrale “La vocazione – La vita cristiana alla luce della Parola”.

Sono stati giorni arricchenti che hanno permesso ai presenti di soffermarsi su alcuni brani biblici dei profeti Isaia, Geremia ed Ezechiele e sulla Lettera ai Romani di San Paolo. Le voci di don Matteo Ferrari ed Emanuele Bordello ci hanno guidati nell’approfondimento di questi testi, per poi avere il tempo di analizzarli ancora meglio tramite la condivisione in laboratori  e momenti dedicati alla riflessione personale.

La preghiera liturgica camaldolese, caratterizzata dall’accompagnamento musicale, ha scandito le nostre giornate, donandoci un ritmo di vita e permettendo ad ognuno di prendersi cura della propria spiritualità.  

Non sono mancati i momenti di convivialità, condivisione e conoscenza tra i giovani partecipanti: la possibilità di incontrare nuovi volti, con storie differenti dalla propria e di ritrovare amici fucini,  ha donato a questa esperienza un ulteriore arricchimento.

Tra una lectio e un momento di condivisione c’è stato il tempo per un’escursione in mezzo alla natura del Casentino e per vivere momenti gioiosi allietati da canti e accompagnati dall’immancabile Laurus. Inoltre, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare le parole di Sara Martini, che ci ha raccontato la sua vocazione nel mondo civile prima come Assessore Comunale e poi Consigliere Comunale e nella vita matrimoniale.

L’ultima giornata dell’anno è terminata con la veglia tenutasi nell’Eremo, raggiunto a piedi, partendo dal Monastero. Durante la discesa, sotto la luce delle fiaccole, abbiamo effettuato tre tappe di preghiera, accompagnate dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace, fino al raggiungimento della Chiesa del Monastero, dove abbiamo concluso il significativo momento spirituale.

L’anno nuovo è iniziato coi festeggiamenti, tra spumante e dolci, continuando poi una serata di giochi e divertimento.

Il clima di amicizia e di condivisione, la riflessione sulla Parola, la possibilità di vivere gli ultimi giorni dell’anno in modo così particolare hanno reso questa esperienza unica.

Nella speranza di ripetere questa esperienza con molti di voi, l’anno prossimo, vi auguriamo un anno di serenità e pace.

 

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