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Settimana dell'Università 2015 (22)
Settimana dell'Università 2015

Dal 16 al 22 novembre un’intera settimana
 dedicata dalla F.U.C.I. all’Università.

Roma, 7 novembre 2015 – E’ ancora un’opportunità scegliere e vivere l’esperienza universitaria oggi? I giovani la scelgono quale opzione di qualità per la propria vita o perché scelta ormai scontata e condizionata?

Quesiti urgenti da portare all’attenzione della Società e della Chiesa italiane, secondo la F.U.C.I.  -Federazione Universitaria Cattolica Italiana - che decide di dedicare anche quest’anno un’intera settimana al confronto e al dibattito sulla realtà universitaria d’Italia, perché l’esperienza di migliaia di giovani negli atenei  non rimanga un’esperienza in secondo piano, priva di attenzione e progettualità, ma un’opportunità e un investimento per il Paese intero, nella formazione dei suoi giovani, professionisti e uomini del domani.

style="text-align: justify;" /><em><strong>Dal 16 al 22 novembre </strong></em>prossimi la <em><strong>“Settimana dell’Università”</strong></em> comprenderà <em><strong>eventi e incontri in più di 30 città universitarie d’Italia.</strong></em></p> <p style="text-align: justify;">Un format g"unto ormai alla sua <em><strong>VIII edizione</strong></em> che vuole essere «<em>spazio e stimolo per un confronto vivo sull’Università Italiana, un laboratorio di indagine e osservazione per ridare impulso e attenzione alle sue esigenze e opportunità</em>»<em>.</em></p> <p style="text-align: justify;">Queste le parole "el <em><strong>Presidente Nazionale Maschile della Federazione, Marco Fornasiero</strong>, </em>mentre <em><strong>Marianna Valzano, Presidentessa Nazionale Femminile,</strong></em> aggiunge inoltre che «<em>i giovani italiani ci sono, sono vivi e hanno un desiderio profondo di progettare il loro presente e il loro futuro in corresponsabilità con gli adulti e la società tutta</em>».</p> <p style="text-align: justify;"><em><strong>L’evento "imbolo della Settimana </strong></em>sarà quest’anno a <em><strong>Milano, il 18 novembre</strong> </em>a partire dalle ore 15,00 presso <em><strong>l’Università degli studi Bicocca</strong></em>.</p> <p style="text-align: justify;">Tra gli interlocutori che si c"nfronteranno con i ragazzi in una tavola rotonda di analisi e studio della realtà Universitaria Italiana, <em><strong>l’On. Davide Faraone</strong>,</em> Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.</p> <p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni sul progetto"<a href="http://www.fuci.net/">www.fuci.net</a>, <a href="mailto:presi"enza@fuci.net">presidenza@fuci.net</a></p> <p style=""ext-align: justify;">Per info e accredito stampa all’evento "i Milano: <a href="mailto:ufficiostampa@fuci.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer">"fficiostampa@fuci.net</a></p> <p> </p> <p style="margin-bottom: 37px;"><strong>Ufficio stampa FUCI</strong><br /> "ia della Conciliazione, 1<br /> 00193 – Roma<br /> Tel.  <a href="tel:3395671119" target="_blank" rel="noopener noreferrer">3395671"19</a><br /> <a href="mailto:ufficiostampa@fuci.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ufficio"tampa@fuci.net</a></p> <p>{phocadownload view=category|id=217|text=Documenti sull'evento|target=b}</p>"" View items...

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

 

Anche quest'anno ritornano le proposte della comunità monastica di Camaldoli che ci faranno vivere in maniera del tutto nuova due occasioni di festa! Il primo appuntamento è quello dei Colloqui ebraico-cristiani: dal 5 al 9 Dicembre affronteremo in maniera dinamica e stimolante il dialogo con la fede ebraica, facendoci accompagnare dal tema “Custodi del creato, una vocazione comune per ebrei e cristiani”. Non mancheranno spazi per il confronto, la preghiera e per vivere giorni di festa. Per facilitare i trasporti inoltre è previsto un autobus che da Arezzo giungerà direttamente al monastero.

E infine, per accogliere l’anno nuovo quale miglior modo delle Giornate di fine anno? Il Monastero di Camaldoli, in collaborazione con la FUCI e il Settore Giovani di AC, quest’anno propone il tema del narcisismo dal titolo “Come te stesso”. Con questa proposta vivremo gli ultimi giorni dell'anno in maniera del tutto nuova, in un clima fraterno e di crescita che lascia ricordi indimenticabili! Questo appuntamento inizierà il 28 Dicembre 2018 per terminare il 1 Gennaio 2019: tutti i giovani dai 18 ai 30 anni sono invitati!

Preparate i bagagli, ci vediamo a Camaldoli!

 

 

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

 

Paolo VI è finalmente Santo! Il nostro don GB è stato canonizzato oggi, 14 ottobre 2018, in piazza San Pietro a Roma con il Vescovo Oscar Romero e quattro Santi della carità.

Noi fucini abbiamo pensato di rivolgerGli una preghiera e di diffonderla perché possa essere invocazione comune per tutti i fucini e per tutti gli studenti universitari.

 

San Paolo VI,
insegnaci
ad amare Cristo e a servirlo nei fratelli e nelle sorelle
che incontriamo ogni giorno sul nostro cammino;
sostienici
nei momenti di prova e di difficoltà
affinché la nostra fede possa sempre essere salda in Dio;
aiutaci
a mantenere alto l’amore
per lo studio, la ricerca e l’approfondimento
nelle università, nella società e nella Chiesa
per essere sale della terra e luce del mondo.
Amen

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

Facendo nostro l'augurio di Papa Francesco affinché "il sinodo risvegli il nostro cuore", vogliamo portare nella nostra quotidianità di questo mese sinodale la preghiera per il sinodo. Vogliamo che essa possa illuminare le nostre giornate, i nostri pensieri, la comunità nella quale viviamo.
Essere giovani significa essere il futuro e i primi a portare i cambiamenti nel mondo in cui viviamo. Facciamoci testimoni dei valori in cui crediamo e diventiamo il volto di una presenza viva e attiva per la nostra Chiesa e il nostro Paese!

 

PREGHIERA PER IL SINODO

Papa Francesco

 

Signore Gesù,

la tua Chiesa in cammino verso il Sinodo

volge lo sguardo a tutti i giovani del mondo.

Ti preghiamo perché con coraggio

prendano in mano la loro vita,

mirino alle cose più belle e più profonde

e conservino sempre un cuore libero.

 

Accompagnati da guide sagge e generose,

aiutali a rispondere alla chiamata

che Tu rivolgi a ciascuno di loro,

per realizzare il proprio progetto di vita

e raggiungere la felicità.

Tieni aperto il loro cuore ai grandi sogni

e rendili attenti al bene dei fratelli.

 

Come il Discepolo amato,

siano anch’essi sotto la Croce

per accogliere tua Madre, ricevendola in dono da Te.

Siano testimoni della tua Risurrezione

e sappiano riconoscerti vivo accanto a loro

annunciando con gioia che Tu sei il Signore.

Amen.

 

 

 

A cura dei R.A.F. e della Presidenza Nazionale

 

Carissimi fucini,

 

Le Commissioni Nazionali di Studio, contribuiscono a mantenere vivo l’impegno culturale e la vocazione prettamente intellettuale della F.U.C.I. producendo materiale utile per la riflessione e la ricerca a tutti i livelli federativi. Esse sono composte dai R.A.F. (Rappresentanti dell’Assemblea Federale), fucini ai quali ogni anno l’Assemblea Federale, tramite elezione, affida il compito di approfondire i temi di maggiore interesse per la Federazione. I R.A.F. sono affiancati e aiutati dai membri della Presidenza Nazionale.

Le Commissioni Nazionali di Studio sono quattro, una per ciascuna area tematica e di approfondimento della Federazione: Commissione Università, Commissione Teologica, Commissione Formazione alla Politica e Commissione Cultura.

Nell’anno accademico 2018-2019 le Commissioni procederanno con un lavoro di studio aperto e condiviso con la valorizzazione di un continuo e periodico coordinamento tra le commissioni stesse. Con tale lavoro di équipe, ci si propone di favorire un maggior confronto, scambio di idee e forze lavoro, per evitare rigide ripartizioni e favorire una maggior connessione tra le diverse aree tematiche. Le Commissioni forniscono ai singoli gruppi linee guida, documenti e materiale necessari a realizzare incontri sull’approfondimento universitario, teologico, politico e culturale.

Pertanto, si invitano i fucini, i presidenti di gruppo e i consiglieri a far riferimento alle Commissioni per temi, riflessioni e preparazione di incontri. Tale struttura potrà agevolare il lavoro della Federazione rendendolo maggiormente sistematico e continuativo, cercando al contempo di valorizzare le attitudini e le competenze di ciascuno. Desideriamo sollecitare la Federazione tutta a una rinnovata sinergia, che favorisca il lavoro di approfondimento e permetta la collaborazione tra i membri delle Commissioni Nazionali di studio e i fucini tutti. Tutti i gruppi, infatti, partecipano al lavoro delle Commissioni, fornendo idee, materiale da condividere con gli altri gruppi e collaborando nella produzione di documenti.

Ci piacerebbe che si instaurasse un rapporto diretto e proficuo, soprattutto con i presidenti di gruppo, che dovrebbero inviare i documenti a tutti i fucini, fungendo così da principali intermediari dei lavori delle Commissioni con il gruppo; per questo abbiamo deciso di attrezzarci al meglio e condividervi alcuni strumenti di lavoro e informazioni:

    I R.A.F.

Julia Andruccioli

Lucilla Incarbone

Giovanni Labrini

Davide Sabatini

   Dove reperire il materiale?

Il materiale prodotto dalle Commissioni verrà diffuso grazie all’ausilio di più mezzi di comunicazione:

  • I materiali più discorsivi e complessi (testi, interviste, video, articoli, PowerPoint, etc.) saranno inviati tramite e-mail e caricati sul sito della Federazione nelle sezioni dedicate.
  • La pagina Facebook delle Commissioni (FUCI - Commissioni Nazionali di Studio), già attiva, riporterà costantemente i link di rimando per i nuovi materiali pubblicati sul sito. Vi invitiamo a mettere “mi piace” alla pagina, a seguirla e ad interagire con essa!
  • La rivista Nuova serie di Azione Fucina è di supporto all’approfondimento e al percorso svolto all’interno dei singoli gruppi.  

 

SCADENZE E TEMI CHE VERRANNO APPROFONDITI

Dopo un’analisi delle mozioni di indirizzo approvate dall’Assemblea Federale durante il 67° Congresso Nazionale sono stati programmati i lavori delle Commissioni Nazionali di Studio.

Di seguito troverete due indici che riassumono l’organizzazione e la programmazione del lavoro delle Commissioni per questo anno a venire:

  • il primo indice riassume l’impostazione degli 8 documenti introduttivi, uno per ciascuna mozione; ogni documento sarà composto di 4 parti che delineeranno gli spunti riguardo a come si potrebbe affrontare il tema per ciascuna area tematica (università, teologica, formazione alla politica, cultura). Questi documenti verranno pubblicati durante l’estate per permettere che siano utilizzati come punto di partenza per la programmazione all’interno dei gruppi;
  • il secondo indice riassume la programmazione dei documenti di approfondimento delle varie mozioni: il lavoro sarà svolto con cadenza trimestrale e ad ogni trimestre corrisponderà una data limite, entro la quale saranno pubblicati i materiali inerenti a quel periodo di lavoro.

In tal modo, si potranno conoscere in anticipo le tematiche approfondite sulle quali poter basare la programmazione a lungo termine e incrementare così la fruizione del materiale elaborato dalle Commissioni.  

Nel salutarvi e nell’augurarvi un buon lavoro, vi esortiamo un’ultima volta ad accompagnarci con il vostro sostegno concreto in questo anno di cammino insieme, nella speranza che facciate abbondante uso del materiale che vi invieremo. Vi invitiamo anche a inoltrarci i vostri contributi e a contattarci per eventuali domande, dubbi e perplessità, affinché da questo lavoro di scambio possa nascere un reale arricchimento per la nostra Federazione, le nostre Università, la nostra società e la nostra Chiesa.

 

Vi ringraziamo per la vostra collaborazione e diamo ufficialmente inizio ai lavori di questo nuovo anno accademico e federativo!

Insieme, “Facciamo Una Cosa Incredibile”!

 

 

 

A cura della Presidenza Nazionale

 

Ad ottobre verrà canonizzato Papa Paolo VI, già Assistente Ecclesiastico Nazionale della FUCI. In un momento così importante, la Federazione non poteva non festeggiare e riunirsi per un momento di formazione e approfondimento.

Sono aperte le iscrizioni per il Modulo Formativo di ottobre che si terrà in concomitanza con il Convegno Nazionale in occasione della Canonizzazione di Papa Paolo VI dal 12 al 14 ottobre 2018.

Le iscrizioni si chiuderanno il 15 settembre 2018.
 
In questi tre giorni avremo modo di vivere insieme l'aspetto formativo, l'approfondimento tematico e momenti di spiritualità che culmineranno con la celebrazione di canonizzazione di Paolo VI in Piazza San Pietro il 14 ottobre.
 
Vi ricordiamo che questo modulo formativo è aperto a tutti, e può essere una buona opportunità per far conoscere meglio la nostra Federazione alle nuove matricole.
Sarà anche momento d'incontro con chi ha potuto vivere la federazione prima di noi, che è caldamente invitato a partecipare al Convegno e alla Canonizzazione.
 
Qui sotto potete trovare tutte le informazioni per fucini ed ex fucini, lettera tecnica, lettera tematica e programma provvisorio delle giornate. 
 
Nella speranza di vedervi in molti per questo importante momento che sta a cuore a tutti noi, vi auguriamo una buona estate!
 
 
 
 
 

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

La Veglia dell'11 e 12 Agosto voluta da Papa Francesco per tutti i giovani italiani e organizzata dalla Pastorale Giovanile sarà costituita da vari momenti.

Nel pomeriggio vivremo un momento di testimonianza e preghiera insieme a Papa Francesco, la serata proseguirà con un momento di festa e durante la notte molte chiese saranno aperte in giro per la città.
Tra le tante chiese che rimarranno aperte durante la notte per accogliere tutti i giovani provenienti da tutta Italia ci sarà anche la chiesa di Gesù e Maria in via del Corso, vicino a Piazza del Popolo, dove troverete noi fucini ad aspettarvi.
Ci siamo posti l'obiettivo per questa notte bianca di ritrovare la bussola, per provare a capire meglio la parola "orientamento", termine che spesso come giovani ci angoscia.

Dove vogliamo andare? Quale scelte di vita vogliamo per noi? Quale corso di laurea è più adatto a noi? Quale lavoro ci farà sentire realizzati? Quali strade vogliamo percorrere? E, soprattutto, con chi vogliamo percorrerle? Ci faremo guidare dalla preghiera e da molti altri strumenti!

Vieni a trovarci durante la notte bianca! Ti aspettiamo!

A cura della Presidenza Nazionale FUCI

 

Non una sconfitta, ma il sogno di una comunità libera dalle mafie: è questo il dono più grande che possiamo trovare nel fare memoria di questo giorno.

Solo così vivremo in pienezza l’esempio lasciatoci da Paolo Borsellino, evitando d’incorrere in una sterile commemorazione incapace di incidere sulla vita dello Stato e nostra.

Dobbiamo sentire la necessità di vivere il ricordo lasciandoci toccare ed interrogare.

Ventisei anni fa ha avuto luogo l’attentato mafioso che ha causato la morte del giudice Borsellino e la sua scorta, Agostino, Emanuela, Vincenzo, Claudio, Walter; da allora ogni 19 Luglio la Repubblica ricorda l’esplosione avvenuta alle 16.58 in via D’Amelio con cui si è consumata la ritorsione di Cosa Nostra.

La morte di uomini come Paolo, non può essere considerata una sconfitta, ma deve essere segno e memoria dell’impegno di tante persone che si sono messe in gioco nel contrasto ad una delle forme più pericolose per il vivere libero e democratico. Questo ci lascia un’enorme eredità che non è solo morale.

Abbiamo oggi, infatti, piena consapevolezza sia della pervasività del fenomeno mafioso sia dell’importanza di rivolgerci ad una cultura della legalità come anticorpo che demolisce le fondamenta della subcultura mafiosa fatta di “…indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”. Parlare di mafia, significa parlare di corruzione, contiguità politica e favore economico. Significa parlare di un sistema sociale a volte anestetizzato dalle troppe difficoltà che permettono al crimine organizzato di infiltrarsi nel tessuto sociale.

Nessuno può oggi dirsi inconsapevole del problema e neppure si può pensare che si possa progredire solo sull’onda di gesti eroici. La lotta alla mafia è possibile farla ogni giorno nel nostro piccolo, non rimanendo impassibili di fronte alla sofferenza dell’altro, non lasciandoci sopraffare dalla cultura dell’odio e dell’ignoranza.

È lo stesso Giovanni Falcone che ci confida che un futuro migliore per la società sia perseguibile nel momento in cui ognuno coopera al bene facendo semplicemente il proprio dovere.

Non dobbiamo credere che questi uomini non abbiano avuto paura, ma hanno saputo portare avanti il proprio lavoro e ciò in cui credevano nonostante la paura. Quale forma più alta di servizio?

Se ogni cittadino si dimostrasse, oggi, capace di ascoltare le intuizioni di questi uomini si potrebbe riscoprire l’importanza di una cultura della legalità, di un quotidiano in cui il rispetto delle leggi e dello Stato viene valorizzato come fondamento dell’equità sociale.

A noi giovani si rivolge il monito del magistrato che oggi ricordiamo quando diceva che “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Con queste precise parole il servitore dello Stato investe le proprie speranze in noi, giovani, affinché sappiamo nutrire il nostro quotidiano impegno di aspirazioni aperte all’altro, nel rifiuto delle comode mediocrità. Ciò significa rifiutare i compromessi, le ingiustizie, combattere per i propri ideali e non abbandonare mai la speranza.

 Quali strumenti abbiamo noi giovani per inserirci nel solco di una storia di legalità, o meglio di umanità, così nobile?

È ancora il giudice Borsellino ad indicare la via in una cultura di libertà che egli contrappone ad indifferenza e compromesso morale. Una cultura che possiamo costruire imparando a guardare le fantasie dell’avvenire e l’impegno quotidiano con gli occhi dell’umano. È una grande sfida che possiamo vincere e, se possiamo, allora dobbiamo giocarcela con risolutezza, perché la posta in palio è troppo luminosa per restare nell’anonimato del nostro agio.

 

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

Cari fucini,

arricchiti dal percorso affrontato nell’anno federativo che ci apprestiamo a concludere, #sunastradacomune, che ci ha visti protagonisti nella riscoperta delle nostre scelte di fede e di testimonianza del Vangelo in Università, vogliamo iniziare a proiettarci, con nuovo slancio sul tema che da settembre sarà per noi centrale e che avrà come titolo:

 

CHIAVI DI LETTURA

Voci libere nella società che cambia

 

Quale mondo ci circonda? Dove vogliamo andare?

 

È a partire da queste due domande che vogliamo progettare insieme il percorso da intraprendere per il prossimo Anno Federativo.

Le mozioni approvate nell’Assemblea Federale di Reggio Calabria ci dicono che la nostra Federazione desidera riflettere su questioni importanti e d’attualità, con lo stile che più ci caratterizza, quello della Ricerca senza dimenticare il nostro essere cattolici.  

Partendo quindi da ciò, vogliamo considerare quest’anno come trampolino di lancio per guardare oltre i muri delle nostre piccole aule e immergerci nella frenesia della nostra società, avendo il coraggio di cavalcare l’onda dell’attualità, in modo critico e costruttivo; di formarci alla cura del bene comune; di farci stimolo culturale nelle sfide della contemporaneità; di essere creatori di luoghi di servizio e cura dell’altro.

Le insidie derivanti dall’espressione libera e approfondita possono essere molte: i tempi incalzanti degli avvenimenti, i modi, i possibili effetti negativi e le conseguenti critiche, ma questo non deve essere d’ostacolo al desiderio di formare pienamente le nostre coscienze all’attualità.

 

Come FUCI possiamo essere testimonianza di una realtà giovanile che è in grado di dire qualcosa di interessante? In che modo?

 

Ciò che per noi deve essere bussola di orientamento è il metodo con cui da sempre affrontiamo la realtà che ci circonda e che è specifico del nostro essere fucini: osservare gli avvenimenti, approfondire accuratamente la tematica , ricercare senza pregiudizi.

 

Il nostro stile è distintivo all’interno del contesto universitario? In cosa possiamo migliorare nel comunicarci?

 

Per riscoprirci fucini è necessario continuare a investire nel luogo che per noi è casa, l’Università, vivendolo a pieno e conoscendone meccanismi e dinamiche, senza avere paura di confrontarci con chi ci sta intorno.  Le chiavi di lettura, per non essere invisibili ai più, può consistere nel rispondere al bisogno di relazioni che permane nei nostri spazi, valorizzando l’aspetto più umano della realtà accademica, che ci permette di trovare ristoro dalla frenesia quotidiana.

Possiamo essere quel modo alternativo di guardare le cose, con spirito di lungimiranza e oggettività, se sappiamo trovare nel nostro impegno di studio un valido ausilio per comprendere la complessità della società attuale. Per fare ciò, però, è necessario riuscire a osservare al di là del proprio naso e cercare di attenzionare le dinamiche circostanti, valorizzando il nostro stile fucino.

 

Cosa ci rende differenti?

 

La spesso trascurata “C” di FUCI deve essere sempre alla base di tutto quello che facciamo: il nostro è un servizio che rivolgiamo agli altri e a noi stessi. Non dimentichiamolo!

Cercare di guardare con prospettiva critica la società in cui siamo inseriti, senza avere paura di esprimere a voce alta la nostra opinione e senza dimenticarci di esprimerla nei luoghi in cui viviamo maggiormente, può essere una modalità per divenire azione e per essere pensiero costruttivo.

L’Università è essa stessa società, ossia luogo all’interno del quale si dibatte riguardo le tematiche di attualità, innovazione e ricerca, utilizzando quello che è lo stile dell’approfondimento.

 

Uscire da sé stessi per riscoprirsi nell’altro come protagonisti della propria vita e della società.

 

Di seguito potete trovare il calendario degli appuntamenti nazionali dell’anno accademico 2018/2019 con le tematiche che in essi verranno affrontate.

Avrete anche a disposizione i documenti che verranno elaborati dalle Commissioni Nazionali di Studio: possono essere utili strumenti dai quali partire per confrontarvi su diverse tematiche all’interno dei gruppi.


Vi auguriamo che in questo nuovo anno possiate essere voci libere che si esprimono all’interno di una società mutevole, che non sempre si dimostra pronta e favorevole ad accogliere il pensiero dei giovani, in particolare di noi universitari cattolici.

 

 

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

La Presidenza Nazionale F.U.C.I. ha deciso di aderire all’iniziativa “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia dell’umanità” pensata da Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, di cui la F.U.C.I. è una delle associazioni fondatrici.

Di seguito riportiamo la spiegazione dell’iniziativa pubblicata da Libera sul loro sito

  

Una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità

Sabato 7 luglio

indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

 

Vi invitiamo quindi a prendere parte all’iniziativa indossando una maglietta rossa domani, sabato 7 luglio 2018, e di pubblicare sui social una foto con la vostra maglietta rossa accompagnata dagli hashtag una #magliettarossa #fermarelemorragia.

A cura della Presidenza Nazionale F.U.C.I.

La FUCI sarà presente alla veglia dei giovani per il Sinodo dei Vescovi 2018. Sarà una due giorni per stare insieme, per camminare #sunastradacomune verso Roma e incontrarci con giovani provenienti da tutta Italia.

Dopo gli esercizi spirituali a Camaldoli ci sposteremo verso la capitale dove vivremo insieme, momenti di preghiera e di festa così come Papa Francesco ha voluto per noi. Non puoi partecipare agli Esercizi? Don't worry! Puoi aderire anche solo all'imperdibile weekend dell'11 e 12 agosto!

Diventiamo così soggetto e non solo oggetto di questo Sinodo, portando la nostra testimonianza e la nostra voce per dire che noi ci siamo e insieme preghiamo e facciamo festa.

 

Non perdere quindi questa occasione! 

Dillo a tutti: ci vediamo #aCamaldoli e #aRoma!

 

Per maggiori informazioni, qui di seguito puoi trovare tutto il materiale.

 

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